Istituzioni nazionali di sviluppo · Firenze, Milano, Palermo, Roma

SACE

Lavorare in SACE a Roma

Agenzia italiana per il credito all’esportazione (export credit agency), società per azioni interamente del Ministero dell’economia e delle finanze. Istituto nazionale con mandato sull’export e sull’internazionalizzazione.

Istituita dalla legge 24 maggio 1977 n. 227 come Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione, dentro l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni; società per azioni dal 2004.

12 offerte di lavoro · Staff / permanente, Internship, Non indicato.

Offerte di lavoro in SACE

Altre organizzazioni nelle stesse città

Altre organizzazioni in indice a Firenze, Milano, Palermo, Roma. Mandato, gradi e portale di candidatura sono diversi da quelli di SACE.

L’agenzia che assicura l’export italiano

SACE è l’agenzia di credito all’esportazione dello Stato italiano: assicura e garantisce le operazioni con cui le imprese italiane vendono e investono all’estero, coprendo rischi che il mercato assicurativo privato non prende volentieri — il mancato pagamento di un committente straniero, l’instabilità politica di un Paese, la durata lunga di un credito industriale4.

Ogni grande economia esportatrice ha un’organizzazione di questo tipo; SACE è l’equivalente italiano. Il gruppo dichiara un portafoglio di operazioni assicurate e investimenti garantiti dell’ordine dei 270 miliardi di euro su 200 mercati, a sostegno di decine di migliaia di imprese italiane, con una rete di uffici in Italia e all’estero3.

Nel tempo il mandato si è allargato oltre l’export. Durante la pandemia i decreti Liquidità e Semplificazioni hanno esteso l’intervento di SACE al sostegno degli investimenti sul mercato interno e alle garanzie per i progetti del Green New Deal italiano: da agenzia dell’export a strumento di politica industriale a tutto campo3. Attorno alla capogruppo operano società specializzate — SACE BT sul credito a breve termine e sulle cauzioni, SACE Fct sul factoring, SACE SRV sulle informazioni commerciali — e alcune posizioni in indice sono pubblicate per quelle società.

Perché è in indice, e cosa non è

SACE è un istituto nazionale: una società per azioni di diritto italiano, interamente posseduta dal Ministero dell’economia e delle finanze. Chi vi lavora ha un contratto italiano come in qualsiasi altra impresa del Paese, ed è il dato che conta di più prima di candidarsi.

Le conseguenze pratiche sono tutte diverse da quelle di FAO, EFSA o BEI. Non ci sono gradi P o AD, non c’è esenzione fiscale, non c’è statuto internazionale del personale né immunità: si applicano l’IRPEF, i contributi ordinari e un contratto collettivo italiano. Le selezioni si svolgono in italiano e in inglese, senza quote di rappresentanza geografica e senza i requisiti di cittadinanza tipici delle istituzioni intergovernative.

Una precisazione sul rapporto con CDP, perché il marchio storico di SACE recava la dicitura «gruppo CDP» e l’equivoco è frequente. SACE è stata di Cassa Depositi e Prestiti dal novembre 2012, quando CDP ne acquistò l’intero pacchetto azionario dal Ministero. Nel marzo 2022, con il cosiddetto «decreto SACE», il gruppo è stato riassettato: SACE ha trasferito a CDP la partecipazione in Simest e CDP ha trasferito al Ministero dell’economia e delle finanze l’intera partecipazione in SACE3. Da allora le due istituzioni sono separate, entrambe pubbliche ma con azionisti e mandati distinti: su questo sito hanno schede e portali diversi.

Dal 1977: sezione di un’organizzazione pubblico, poi società

La nascita è del 1977, con la legge 2275: SACE viene istituita a Roma come Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione all’interno dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, l’organizzazione assicurativo pubblico dell’epoca. È una data che colloca l’agenzia nella stagione in cui l’Italia costruisce gli strumenti per accompagnare la propria industria sui mercati esteri3.

Nel 1998 il decreto legislativo 143 la trasforma in Istituto per i Servizi Assicurativi del Commercio Estero, organizzazione con personalità giuridica di diritto pubblico vigilato dal Ministero del tesoro. Nel gennaio 2004 arriva il passaggio decisivo: SACE diventa società per azioni, interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze, e comincia a costruire il gruppo — SACE BT per il credito a breve, poi SACE Fct per il factoring e SACE SRV per le informazioni commerciali3.

Dal 2005 in avanti si apre la rete estera, a partire da Mosca, e negli anni successivi Hong Kong, Istanbul, Bucarest, Mumbai, Città del Messico. Nel 2012 SACE passa a Cassa Depositi e Prestiti; nel 2016 le viene conferita Simest, costituendo il polo dell’export e dell’internazionalizzazione. Il ritorno al Ministero, nel 2022, chiude il cerchio riportando l’agenzia dove era prima del 20123.

Che profili cerca

Le offerte di lavoro riflettono il mestiere: analisi del credito e del rischio Paese, underwriting assicurativo, finanza strutturata e factoring, pianificazione e controllo, organizzazione e processi, sistemi informativi. Accanto ci sono le funzioni di una società di medie dimensioni — legale e societario, risorse umane, comunicazione, compliance — con quasi tutte le posizioni sulla sede di Roma e alcune su Milano.

Dipendenti
817 — Dato 2025, gruppo SACE
Sede principale
Roma — Piazza Poli 37/42, 00187; a due passi dalla Fontana di Trevi
Ufficio Milano
Via Felice Cavallotti, 14, 20122 Milano — Alcune posizioni in indice sono su questa sede, non su Piazza Poli
Rete estera
Uffici in mercati ad alto potenziale — Le posizioni fuori dall’Italia non entrano in questo indice
Azionista
MEF, 100% — Dal marzo 2022, dopo il passaggio da CDP

Gli stage sono una porta d’ingresso concreta e ricorrente: al primo passaggio di questo indice tre delle nove offerte di lavoro erano tirocini, su governance societaria, data management e identity management. Sono rivolti a profili junior e vengono pubblicati sullo stesso portale delle posizioni strutturate, con le stesse modalità di candidatura.

Sul portale compare stabilmente anche una voce di candidatura spontanea, senza scadenza. In questo indice non è un’offerta di lavoro ma una candidatura permanente, e non entra nel conteggio delle offerte di lavoro: è utile a chi vuole farsi trovare, non a chi cerca un annuncio a cui rispondere entro una data.

Retribuzioni: SACE le scrive nell’annuncio

A differenza di quasi tutti gli altre organizzazioni di questo indice, SACE dichiara la retribuzione dentro il testo dell’offerta di lavoro. È una scelta di trasparenza rara nel mercato italiano, e rende le sue posizioni fra le più leggibili dell’intero elenco.

La formula ricorrente per i ruoli strutturati è: «per la posizione in oggetto la retribuzione annua lorda (RAL) iniziale sarà non inferiore a € 44.000, eventualmente integrata e commisurata alle competenze e all’effettiva esperienza maturata dalla persona selezionata». Talvolta la direzione si inverte, e l’annuncio indica una RAL «non superiore a» una certa cifra.

Gli importi sono lordi annui: RAL significa retribuzione annua lorda, e la scheda lo segnala. Su questi valori si applicano IRPEF e contributi ordinari, senza le esenzioni di cui godono le organizzazioni internazionali: un confronto diretto fra una RAL SACE e uno stipendio netto ONU o UE è fuorviante, perché le due cifre non misurano la stessa cosa.

Ruoli strutturati
RAL dichiarata in annuncio — Al primo passaggio: da 40.000 a 44.000 € lordi l’anno secondo il ruolo, con una posizione indicata fino a 42.000 €
Stage
1.100 € al mese — Rimborso spese per tirocini di sei mesi, più buoni pasto da 8 €
Base contrattuale
CCNL più accordo aziendale — SACE non pubblica una tabella retributiva: le cifre in indice vengono dagli annunci, non da una scala

Per gli stage la formula è diversa: «Rimborso: 1.100 euro + buoni pasto da 8 euro», su una durata tipica di sei mesi. È un importo mensile, non annuo, e l’indice lo mostra come tale. I buoni pasto restano fuori dalla cifra: sono un beneficio accessorio, e sommarli allo stipendio gonfierebbe il confronto con gli altre organizzazioni.

Come candidarsi

Le candidature passano dal portale Workday di SACE, in italiano2. Ogni annuncio riporta il riferimento (SACE-1000xx), la sede, la data di pubblicazione e la scadenza; il testo si apre con una presentazione istituzionale in inglese e prosegue in italiano con la descrizione del ruolo. Serve un account sul portale, e la selezione è quella di un’azienda privata: colloqui con le risorse umane e con la struttura richiedente, senza concorso pubblico.

Il sito istituzionale sace.it resta il riferimento per capire cosa fa l’azienda prima di scrivere, ma le posizioni non stanno lì: stanno sul portale Workday, ed è quello il link che questo indice usa per ogni annuncio.

Stipendi in SACE: quello che l’organizzazione pubblica

Contratto collettivo nazionale più contrattazione aziendale

Nessuna tabella. SACE non pubblica una scala retributiva e non indica il livello contrattuale negli annunci — ma, a differenza della Banca Mondiale, quasi sempre scrive la cifra dentro il singolo annuncio.

Il dettaglio, fonte per fonte e con la data in cui è stata consultata, sta nella pagina su quanto si guadagna in SACE.

Come candidarsi in SACE

Questo è un indice: non raccoglie domande. La candidatura si presenta solo sul portale careers di SACE, e questa pagina serve ad arrivarci sapendo che cosa è aperto, a che condizioni e fino a quando.

Fonti

I dati della scheda vengono da queste fonti. Le cifre di organico e bilancio cambiano nel tempo: accanto a ciascuna è indicato l’anno a cui si riferisce.