Stipendi FAO
Netto annuo in dollari per i gradi professionali (P e D), prima dell’indennità di sede; netto annuo in euro per la categoria General Service di Roma. La scala professionale è quella unificata ICSC in vigore dal 1° gennaio 2026, la scala General Service è la revisione 102 per Roma, in vigore dal 1° novembre 2025.
Quanto si guadagna alla FAO, grado per grado
Il grado dice la fascia, lo scatto dice il punto in cui ci si trova dentro quella fascia.
| Grado | Scatti | Netto, minimo | Netto, massimo | Lordo |
|---|---|---|---|---|
| P-1 | I–XIII (banda completa) | 43.834 USD | 59.617 USD | 53.071 USD |
| P-2 | I–XIII (banda completa) | 56.046 USD | 74.640 USD | 69.139 USD |
| P-3 | I–XIII (banda completa) | 71.335 USD | 92.127 USD | 89.257 USD |
| P-4 | I–XIII (banda completa) | 86.027 USD | 108.485 USD | 109.324 USD |
| P-5 | I–XIII (banda completa) | 103.165 USD | 126.441 USD | 133.807 USD |
| D-1 | I–XIII (banda completa) | 117.953 USD | 145.310 USD | 155.232 USD |
| D-2 | I–X (banda completa) | 130.477 USD | 153.845 USD | 174.208 USD |
| ASG | tariffa unica (senza scatti) | 159.016 USD | 159.016 USD | 217.448 USD |
| USG | tariffa unica (senza scatti) | 173.372 USD | 173.372 USD | 239.200 USD |
| G-1 | I–XVI (banda completa) | 32.176 € | 46.456 € | 41.008 € |
| G-2 | I–XVI (banda completa) | 34.107 € | 51.492 € | 43.618 € |
| G-3 | I–XVI (banda completa) | 36.504 € | 57.354 € | 46.857 € |
| G-4 | I–XVI (banda completa) | 39.780 € | 64.185 € | 51.284 € |
| G-5 | I–XVI (banda completa) | 44.141 € | 72.236 € | 57.240 € |
| G-6 | I–XVI (banda completa) | 50.774 € | 82.739 € | 66.453 € |
| G-7 | I–XVI (banda completa) | 58.391 € | 95.336 € | 77.086 € |
La tabella tiene insieme due scale in valute diverse (dollari ed euro): sono sistemi di inquadramento distinti e i due intervalli non si sommano.
Come funziona
La FAO paga sulle due scale del sistema comune ONU, e la differenza fra le due conta più del grado. I posti professionali (da P-1 a P-5) e direttivi (D-1 e D-2) stanno sulla scala unificata ICSC, uguale in tutto il sistema e denominata in dollari: sono posti internazionali, aperti a candidati di qualsiasi nazionalità e soggetti a criteri di rappresentanza geografica.
I posti di categoria General Service (da G-1 a G-7) stanno invece su una scala costruita apposta per Roma a partire da un’indagine sui salari del mercato locale, denominata in euro. Sono reclutati sul posto e richiedono di norma il diritto al lavoro in Italia. È la porta d’ingresso più frequente per chi già vive in Italia, e la meno raccontata.
Ogni grado ha tredici scatti per i professionali e sedici per il General Service. Si avanza per anzianità, non per negoziazione: l’unico momento in cui si contratta è l’inquadramento iniziale, e anche lì il margine è definito dall’esperienza documentata.
Regime fiscale
Esente dall’imposta sul reddito italiana. Al posto delle imposte nazionali si applica lo staff assessment interno delle Nazioni Unite, che è già scontato nelle cifre nette in tabella: il lordo indicato accanto serve solo a ricostruire il calcolo, non è quello che si dichiara al fisco italiano.
Coefficiente o indennità di sede
Sì, ed è la voce che cambia di più il risultato. Al netto base dei gradi professionali si aggiunge il post adjustment di Roma, pari al 29,3% dal 1° gennaio 2026 (indice 128,3). Un P-3 al primo scatto passa così da circa 71.300 a circa 92.200 dollari netti. L’indennità è rivista periodicamente dall’ICSC e non è soggetta a staff assessment. La categoria General Service non la riceve: la sua scala è già costruita sui salari locali romani.
Che cosa si aggiunge
- Assegni familiari: per il personale professionale valgono le regole del sistema comune; per il General Service di Roma la scala prevede 1.594 euro l’anno per figlio a carico e 724 euro per coniuge a carico.
- Indennità di lingua per il General Service: 2.207 euro l’anno per la prima lingua aggiuntiva, 1.104 per la seconda.
- Per il personale internazionale: indennità di prima sistemazione, spese di trasloco, congedo nel Paese d’origine, indennità di istruzione per i figli. Non spettano a chi è reclutato localmente.
- Pensione: l’adesione all’UNJSPF, il fondo pensioni del sistema ONU, è obbligatoria per lo staff; il contributo del dipendente è trattenuto, quello dell’organizzazione è doppio.
Stage, tirocini e altri schemi
Non seguono la tabella dei gradi: sono borse, rimborsi o compensi a contratto, con regole proprie. Dove l’organizzazione pubblica un solo estremo, la cifra è dichiarata come tale — un pavimento o un tetto, non una fascia.
Stage
Che cosa questa pagina non dice
- La tabella riguarda i contratti di staff. Consulenze, contratti individuali e stage seguono regole proprie, elencate a parte in fondo alla pagina.
- Il grado di un’offerta di lavoro non basta a prevedere lo scatto d’ingresso: dipende dall’esperienza riconosciuta in selezione e, per chi arriva da un’altra agenzia, dalla posizione già maturata.
- La categoria General Service è reclutata localmente e richiede quasi sempre il diritto al lavoro in Italia; non dà accesso alle indennità internazionali.
- Gli stage FAO prevedono un contributo mensile fino a 700 dollari, ma solo per chi non riceve già un finanziamento da un’altra fonte.
Fonti
- FAO — programma di internshipapri la fonteconsultata il
- International Civil Service Commission — scale ONUdocumento 1documento 2consultata il
- Nazioni Unite — scala General Service di Romadocumento 1documento 2consultata il